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martedì 9 aprile 2013
Salute e Benessere: La Fragola, Tanti Motivi per un Uso Giornaliero
L’ USDA (il dipartimento dell’agricoltura statunitense), ha pubblicato una classifica secondo cui il frutto di cui vi parlero' in questo post,
si posiziona tra i primi posti.
Si, perche' la fragola, oltre ad essere un concentrato di vitamina C e antiossidanti, rientra tra i cibi che ci fanno rimanere giovani.
Per cui possiamo abbondare con questo frutto che, oltre a farci bene, contiene pochissime calorie.
La Fragola. Tanti buoni motivi, per un consumo giornaliero.
Come vi ho anticipato, questo frutto contiene molte proprieta' benefiche.
Riassumendo provero' ad elencarvi vari buoni motivi per non far mai mancare questo frutto sulle noste tavole.
- La fragola contiene tanta Vitamina C che previene la degenerazione del collagene, in parole povere contrasta il formarsi delle rughe
- La fragola rafforza la cornea e la retina. Per la sua azione antiossidante previene la cataratta.
-La fragola riduce i picchi glicemici regolando il livello di zucchero nel sangue. Per cui tiene a bada diabete, glicemia e aumento di peso.
- Le fragole con il loro potente pool di antiossidanti ci aiutano a prevenire artrite e gotta, garantendoci di rimanere agili e scattanti più a lungo.
- Da molti studi emerge che la fragola per il suo contenuto elevato di vitamina C inibisce la crescita delle cellule tumorali.
- Inoltre si puo' dire che la fragola è amica del nostro cuore: abbassa infatti il colesterolo cattivo e riduce l'ipertensione.
- Inoltre la fragola contiene xilitolo e migliora sensibilmente la memoria
Dunque, mi viene da pensare che un detto antico, sia molto appropriato anche per la fragola, viste le sue proprieta':
Un bicchiere di fragole al giorno leva il medico di torno..
lunedì 1 aprile 2013
Salute e Benessere: Il Kiwi, Mix Tra Energia e Gusto
Originario della Cina, il kiwi è arrivato in Europa verso la fine del '900, rendendo in breve tempo l'Italia il maggior produttore mondiale di questo frutto, con particolare riferimento alle regioni del Lazio e del Piemonte.
Il kiwi.Un concentrato di vitamine in zero calorie
Oltre alla risaputa vitamina C, il kiwi è particolarmente ricco di vitamina E e di molti sali minerali che lo rendono un potente antiossidante.
Inoltre non contiene sodio ma è ricco di potassio, per cui è particolarmente indicato a colo che hanno la pressione un po' alta.
Secondo uno studio condotto nella Rutgers University, il kiwi sarebbe il frutto amico della nostra salute, in quanto contenente le maggiori proprieta' benefiche.
Infatti da questo studio è emerso che il kiwi combatterebbe anche il cancro e proteggerebbe il nostro DNA.
Insomma un concentrato di salute in un frutto piccolissimo, conosciuto anche nei trattamenti di bellezza, peril viso di noi donne.
Il kiwi. Tante vitamine e tanti modi per mangiarlo
Oltre alle classiche crostate e gelatine che si possono fare con il kiwi, è bene sapere che questo frutto è ideale a colazione, magari con i cereali nel latte.
Inoltre è si puo' tagliarlo in due per assaporare tutta la sua freschezza, mangiandolo col cucchiaino.
Molti strofinano per bene la buccia e mangiano tutto insieme, a patto che sia biologico.
Non possono mancare frullati benefici e disintossicanti da gustare in ogni momento della giornata.
mercoledì 20 marzo 2013
Salute e Benessere: L' Olio d' Oliva Aumenta il Senso di Sazietà
Ottimo alleato per la salute e non solo. Grazie alle sue proprieta' idratanti lo è anche per la cura del corpo, nonchè dei capelli.
L' olio d' oliva infatti non finisce mai di stupirci per le sue proprieta' benefiche.
Un gruppo di ricercatori della Technische Universität di Monaco di Baviera ha ritenuto opportuno fare un test per stabilire il rapporto tra
l’assorbimento degli zuccheri e il livello di glicemia. Il risultato è stato sorprendente, in quanto l' assorbimento dell'olio di oliva aumenterebbe il senso di sazieta'
riducendo quindi le probabilita' di ingrassare.
Olio d' oliva. Un Test di scienziati per un risultato sorprendente.
Gli studiosi hanno selezionato delle persone e le hanno divise in due gruppi. Ad uno veniva introdotto nella dieta l'olio di semi e all'altro l'olio di oliva.
Alla fine del test è emerso che l’assorbimento degli zuccheri era piu' lento nel gruppo che aveva introdotto l'olio d'oliva nella propria dieta, inoltre questi riuscivano a mantenere alto il livello di glicemia. E tutto questo grazie ad una molecola contenuta nell'olio, ossia l’esenale.
Tutto cio' concederebbe alle persone quel senso di sazieta' che le spingerebbe a mangiare di meno, quindi si puo' affermare che l' olio d'oliva aiuterebbe a restare in forma e perchè no, aiuterebbe a dimagrire!!!
domenica 3 marzo 2013
Salute e Benessere: I Benefici della Dieta Mediterranea
Sara' per le mie radici, sara' perchè in questi giorni tutti ne parlano, ma sono proprio contenta dell'argomento che sto per trattare.
Finalmente è terminato lo studio spagnolo secondo il quale la dieta mediterranea ridurrebbe il rischio di malattie cardiovascolari.
E non sto parlando di propagande varie cui siamo sottoposti in continuazione. Ora siamo con i dati alla mano e quindi il tutto ha delle fondamenta riscontrate!
Infatti sembra proprio che a Barcellona si sia effettuato questo test durato circa 5 anni (anche se al dire il vero sembra sia terminato prima per l'ovvieta' del risultato)
Sono state selezionate delle persone (alcune delle quali avevano avuto in precedenza problemi di salute), uomini e donne, divisi in 3 gruppi.
Ogni gruppo seguiva una dieta specifica.
Alla fine è emerso che il gruppo che assumeva olio extravergine d'oliva, cereali, frutta e pochi dolci aveva il 30% in meno di rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, come per esempio l'infarto del miocardio.
Dieta Mediterranea.Equilibrio perfetto per restare in salute.
Una cosa importante la si deve dire.
E' vero che lo schema alimentare della dieta mediterranea è molto vario, dalla pasta, alle noci, a tanta frutta e cereali, è giusto pero' precisare che per restare in salute dobbiamo sempre tenere a mente il fattore equilibrio.
Di tutte queste cose frutto della nostra terra, se pur sane, non dobbiamo fare abuso e dobbiamo ricordarci di essere sempre moderati e sforare quasi mai.
Quindi appurato che le noci , il vino a tavola (ammesso che sia un bicchiere al giorno), facciano bene, ricordiamo che basta poco per andare in sovrappeso.
Anche i dolci sono tollerati, basta che si consumino la mattina e non durante la giornata.
Insomma proprio una bella notizia, che oltretutto ci deve fare anche onore visto che altri paesi cercano di usare gli schemi della dieta mediterranea.
martedì 26 febbraio 2013
Salute e Benessere: Il Pistacchio, Un Pieno di Antiossidanti
Oggi sembra essere la giornata ideale per sfatare un falso mito.
Infatti proprio oggi si celebra il World Pistachio Day ossia la giornata mondiale del pistacchio in cui si parla proprio di questo seme dalle ricche proprieta'.
E in effetti ne avevamo bisogno.
A quante di voi è capitato di essere ad una festa e di dover rinunciare tra le altre cose, a mangiare qualche pistacchio in piu' per paura di ingrassare.
Ebbene in questo congresso spiegano che il pistacchio non fa ingrassare, anzi, è un alimento che preso in quantita' giuste, non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta.
Proprieta' benefiche del pistacchio
Da studi scientifici tedeschi e americani è emerso infatti che non solo non è vero che la frutta secca fa ingrassare, ma che il pistacchio combatterebbe il rischio di obesita'.
Inoltre sarebbero tanti gli antiossidanti rilasciati dal pistacchio durante la digestione.
Proprio per questo gli studiosi hanno pensato al World Pistachio Day in cui si puo' discutere degli effetti benefici del pistacchio e spiegare alle persone con dati alla mano che tutto cio' che si pensava finora è sbagliato per quanto riguarda il pistacchio.
Da oggi quindi non occorre piu' privarsi di questo tipo di frutta secca. Anzi, non facciamolo mancare sulle nostre tavole.
sabato 23 febbraio 2013
Salute e Benessere: Avocado Per Dimagrire
Che mangiare frutta faccia bene al nostro organismo, questo è indiscusso.
Ma una recente ricerca statunitense ha sorpreso un po' tutti, proponendo un frutto tropicale che finora tutti ignoravano. Si tratta dell' avocado.Sembra infatti che i ricercatori americani della National Health and Nutrition Examination Survey abbiano testato più di 1500 persone con il risultato che l'avocado non solo aiuterebbe a dimagrire, ma farebbe proprio bene alla salute.
Uomini e donne sottoposti a questo test che è durato anni hanno mangiato avocado per tutto questo lasso di tempo ed è emerso che avevano una condizione di salute migliore, rispetto a chi non aveva assunto questo frutto.
I testati avevano piu' magnesio, potassio, piu' fibre e anche l'indice di massa corporea era inferiore rispetto agli altri.
Per indice di massa corporea (IMC) intendiamo il rapporto tra peso e altezza di un individuo, e quindi il suo peso forma.
Ebbene grazie a questa ricerca ora sappiamo che l'avocado influisce positivamente sul nostro peso e non solo.
Questo frutto tropicale migliorerebbe lo stato di salute, regolerebbe il colesterolo e in più ci difenderebbe dalle malattie metaboliche.
Un' altra importante scoperta quella dei ricercatori americani.
Non ci resta che fare scorte di avocado nell' attesa dell' imminente primavera.
giovedì 14 febbraio 2013
Salute e Benessere: Le Tante Virtù Dell' Aceto di Mele
Forse non tutti lo sanno ma sulle nostre tavole c'e' un vero e proprio elisir di benessere.
Stiamo parlando dell' aceto di mele conosciuto anche come aceto di sidro.
Sono tante le virtu' di questo prodotto naturale e proveremo ad elencarne qualcuna.
La prima fra tutte è il senso di sazieta' che lascia e la capacita' di ostacolare l'assorbimento dei grassi.
Non dimentichiamo che l'aceto di mele fornisce molti minerali come magnesio calcio, fosforo e potassio. Proprio per quest' ultimo fa bene alla pelle.
Oltre questi pregi, l' aceto di mele è un qualcosa che alle donne non dovrebbe mai mancare.
In primis perche' equilibra il ciclo mestruale ma poi anche perche' potrebbe essere un alleato di bellezza.
Proprio così, infatti aggiunto all'acqua fredda nell'ultimo risciacquo dopo lo shampoo dona ai capelli brillantezza e lucentezza.
In piu' non dovrebbe mancare neanche durante la preparazione delle torte in quanto contribuisce ad una lievitazione più veloce (in Francia lo usano sempre).
Non dimentichiamo nelle faccende domestiche giornaliere, qualche cucchiaio di aceto di mele in semplice acqua è miracoloso contro i cattivi odori e favorisce l'igiene.
Cosa si deve tenere presente quando si acquista l'aceto di mele?
Che sia biologico, non pastorizzato e che sia ottenuto preferibilmente da mele intere e non da parti di scarto in modo che siano mantenute intatte tutte le sue virtù.
E poi il colore: un buon aceto di mele deve presentarsi torbido e non limpidissimo in quanto cio' vorrebbe dire che è stato raffinato o che comunque sia ha perso le piu' importanti virtu'.
domenica 10 febbraio 2013
Dimagrire In Tre Giorni
Come dimagrire in tre giorni?
Semplice, c'è la dieta di San Valentino!!
Fra qualche giorno sarà la festa degli innamorati, per presentarsi in forma ai festeggiamenti, seguite la dieta di San Valentino per dimagrire in tre giorni. Gli esperti promettono che si riusciranno a smaltire almeno un paio di chili. La dieta fornisce 1000 calorie al giorno, trascorsi i tre giorni non è ripetibile.
Intanto, per ottenere ottimi risultati dalla dieta di San Valentino per dimagrire in tre giorni, bisogna bere almeno 2 liri di liquidi tra acqua, limonata e infusi. Appena sveglie, sì a limonata e kiwi per regolarizzare l’intestino. Consumare frutta e verdura fino alle 18 con una preferenza per ananas, melone invernale, mele, pere, arance, kiwi, insalata iceberg, rucola, radicchio.
Durante la giornata sorseggiate una limonata tiepida con l’aggiunta a piacere di cannella, zenzero o peperoncino. Per condire usate l’olio extravergine di oliva senza superare la dose giornaliera di circa 2-3 cucchiaini al giorno. Ridurre l’apporto di sale, che favorisce gonfiore e ritenzione idrica. Evitate caffè, zucchero e dolcificante. No a carne, pesce, formaggi, uova, pasta, pane, patate e banane. Fate almeno una camminata a passo veloce per almeno 40 minuti.Tutte le mattine al risveglio bevete 1 bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone; 1 kiwi. Prima di andare a letto, bevete 1 bicchiere di limonata tiepida o calda.
Che dire? provare non ci costa nulla e poi, per amore si fa tutto!!!
Semplice, c'è la dieta di San Valentino!!
Fra qualche giorno sarà la festa degli innamorati, per presentarsi in forma ai festeggiamenti, seguite la dieta di San Valentino per dimagrire in tre giorni. Gli esperti promettono che si riusciranno a smaltire almeno un paio di chili. La dieta fornisce 1000 calorie al giorno, trascorsi i tre giorni non è ripetibile.
Intanto, per ottenere ottimi risultati dalla dieta di San Valentino per dimagrire in tre giorni, bisogna bere almeno 2 liri di liquidi tra acqua, limonata e infusi. Appena sveglie, sì a limonata e kiwi per regolarizzare l’intestino. Consumare frutta e verdura fino alle 18 con una preferenza per ananas, melone invernale, mele, pere, arance, kiwi, insalata iceberg, rucola, radicchio.
Durante la giornata sorseggiate una limonata tiepida con l’aggiunta a piacere di cannella, zenzero o peperoncino. Per condire usate l’olio extravergine di oliva senza superare la dose giornaliera di circa 2-3 cucchiaini al giorno. Ridurre l’apporto di sale, che favorisce gonfiore e ritenzione idrica. Evitate caffè, zucchero e dolcificante. No a carne, pesce, formaggi, uova, pasta, pane, patate e banane. Fate almeno una camminata a passo veloce per almeno 40 minuti.Tutte le mattine al risveglio bevete 1 bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone; 1 kiwi. Prima di andare a letto, bevete 1 bicchiere di limonata tiepida o calda.
Che dire? provare non ci costa nulla e poi, per amore si fa tutto!!!
mercoledì 6 febbraio 2013
Salute e Benessere: Gli Effetti Benefici Del Vino Rosso
Sfatando tutte quelle teorie secondo le quali bere vino, anche se in modica quantità, farebbe sempre male, una ricerca scientifica statunitense, sarebbe addivenuta a ben altra conclusione rappresentata dal fatto che, bere vino rosso, nella giusta quantità, non solo farebbe bene alla salute, ma in qualche modo allontanerebbe lo spettro del Morbo di Alzheimer e di altre gravissime malattie.
Secondo uno studio condotto dalla Georgetown University, infatti, sarebbe emerso che il contenuto nel vino di resveratrolo, una sostanza reperita nell’uva e presente in buona quantità proprio nel vino rosso, sortirebbe i suoi migliori effetti a livello cerebrale nell’uomo intervenendo positivamente sia nei casi di moderata demenza senile, che nei casi di Morbo di Alzheimer. Occorre però specificare che lo studio è ancora in corso e sarà completato entro il 2015, tuttavia i primi riscontri sembrerebbero confermare l’effetto positivo del “nettare degli Dei”. Ma c’è di più!
Sempre secondo i ricercatori statunitensi, il contenuto di resveratrolo nel vino, trattandosi di un antiossidante naturale, si opporrebbe ad altre malattie legate alla circolazione sanguigna. Ciò in quanto, a detta degli scienziati, l’antiossidante naturale citato deterrebbe la caratteristica di opporsi all’aggregazione piastrinica, causa, come si sa, di infarti e ictus e non solo... Ulteriori studi in materia, avrebbero riportato l’effetto positivo del vino rosso anche nel contrasto dei tumori in generale. Il motivo? La quantità di enzimi che il resveratrolo è in grado di “spazzare” via risulterebbe notevole e utilissima al contrasto delle neoplasie poichè gli stessi enzimi, una volta in circolo nell’organismo, stimolerebbero la proliferazione delle cellule tumorali.
Quanto vino si deve bere per ottenere i benefici citati?
Non bisogna tuttavia dimenticare le quantità che è possibile ingerire per ottenere i citati benefici. I ricercatori puntano infatti il dito sulla necessità di regolare il numero di bicchieri che è possibile ingerire nel corso della giornata al fine di ottenere il massimo degli effetti positivi del vino rosso. Ciò in quanto, laddove si eccedesse, gli effetti positivi del vino non solo si annullerebbero, ma addirittura si assisterebbe agli esiti più nefasti derivanti dall’eccesso di alcol ed in particolar modo diretti a livello epatico e non solo. Gli scienziati d’oltreoceano avvertono infatti, che la quantità ottimale di vino rosso da ingerire è costituita da uno/due bicchieri a pasto, così come a beneficiare maggiormente degli effetti positivi è per lo più il vino rosso, in quanto il vino bianco deterrebbe quantità trascurabili di antiossidanti naturali ed in particolar modo di resveratrolo che si reperta negli acini di uva che nella lavorazione della bevanda resterebbero più a contatto del prodotto finito e che invece nel vino bianco vengono immediatamente allontanati.
giovedì 31 gennaio 2013
Salute e Benessere: Ecco Gli Integratori Che Svegliano il Metabolismo
Oltre ad una dieta equilibrata, gli integratori che svegliano il metabolismo possono essere inseriti regolarmente nell’alimentazione di tutti i giorni, per cicli di 1-2 mesi, per contrastare l’accumulo di scorie acidificanti. Li trovi in erboristeria o nelle farmacie con reparto naturale.
Quali sono gli integratori che svegliano il metabolismo?
Alga kelp: attiva la tiroide, accelera lo smaltimento dei grassi. Grazie al suo contenuto di iodio e oligoelementi, quest’alga riduce i residui acidi depositati nel corpo, aiuta a mantenere un corretto equilibrio minerale e contrasta la formazione di adipe e ritenzione idrica, stimolando la diuresi. Prendine 2 capsule prima di colazione e altre 2 capsule prima del pranzo, con un bicchiere di acqua.
Succo di melagrana: libera i tessuti dalle infiltrazioni acide che provocano il cedimento dei tessuti. Ricco di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (soprattutto potassio e fosforo), la melagrana rinforza il sistema immunitario, contrasta l’acidosi e ha un’azione tonificante generale. Bevi mezzo bicchiere al giorno di succo di melagrana biologico, sempre a digiuno. Il succo di melagrana si trova in flaconi in erboristeria.
mercoledì 30 gennaio 2013
Salute e Benessere: La Dieta Dei Carboidrati
Se pensate che i carboidrati e la dieta non vadano d’accordo vi sbagliate di grosso: la cosa importante è solo sapere quando mangiarli, per evitare di accumulare troppe calorie e grassi. I carboidrati infatti, sono assolutamente indispensabili in una dieta equilibrata ma anche un po’ dimagrante: il segreto è solo quello di diminuire le quantità ma l’importante è non farsi mai mancare alcun nutriente nella dieta, che dovrà essere il più sana possibile.
Chi vuole dimagrire velocemente, spesso predilige una dieta proteica, ma siamo davvero sicuri che sia la migliore per perdere peso? Proteine la sera e carboidrati a pranzo? Forse no: la credenza più comune in fatto di alimentazione potrebbe essere ribaltata grazie ad una recente ricerca condotta dall’Università di Gerusalemme, diretta dal professor Zecharia Madar, che ha esaminato 78 volontari uomini e donne in sovrappeso. Ad un gruppo i carboidrati venivano somministrati soprattutto la sera, mentre all’altro gruppo nell’arco di una giornata intera. Risultato? Dopo sei mesi si è scoperto che chi assumeva i carboidrati di sera aveva una maggiore riduzione di peso oltre ad un maggior calo della massa addominale e della massa grassa. Secondo gli studiosi l’assunzione dei carboidrati di sera potrebbe modificare la secrezione degli ormoni leptina, che regola la sazietà, e adiponectina, ormone che che riduce i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue, che favorirebbero così il dimagrimento.
Quale è un esempio di dieta con carboidrati?
Vi proponiamo una dieta da 1300/1400 calorie che non dimentica i carboidrati, per fare il pieno di benessere e per perdere peso. A colazione potrete consumare un panino (50 g), un bicchiere di latte parzialmente scremato e un cucchiaio di marmellata oppure un tè, due fette biscottate con miele e una spremuta d’arancia. Per pranzo una pasta con broccoli con 60 g di orecchiette, quattro fette di prosciutto crudo magro e insalata verde mista oppure tagliatelle ai funghi con 60 g di pasta, una fettina di crescenza (50 g), insalata di radicchio e rucola oppure ravioli di magro con burro e salvia (60 g), verdure miste gratinate e una coppetta di macedonia. Per cena invece potrete consumare della minestra di zucca con 30 g di pasta integrale, nasello al cartoccio (150 g) e cavolfiore al vapore oppure minestrone di verdure con 30 g di pasta, arrosto di tacchino (120 g) e spinaci all’agro.
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sabato 26 gennaio 2013
Salute e Benessere: Sani e Belli Con Le Arance Rosse
Le più rinomate sono quelle di Sicilia IGP, parliamo della arance rosse, magnifico agrume dall’inconfondibile gusto agrodolce e dal profumo inebriante. Succose e prelibate, queste arance non sono solo buone da gustare, o perfette per ricavarne ottime spremute, sono anche estremamente preziose per la nostra salute. Non a caso sono state scelte come alimento simbolo dell’AIRC, Associazione italiana per la ricerca sul Cancro, che proprio sabato 26 gennaio torna nelle piazze italiane con le "arance della salute", che potremo avere con una donazione di appena 9€. Mangiare arance rosse, biologiche e di stagione, significa aiutare il nostro organismo a tenere lontane alcune forme tumorali, ma anche a mantenere la linea, dato che alcune sostanze in esse contenute giocano un ruolo cruciale nell’accelerare il metabolismo in modo naturale.
Chi lo dice? Beh, gli studi sulle proprietà nutrizionali delle arance rosse si sono sprecati negli anni, e tutti hanno individuato caratteristiche uniche ed effetti positivi sull’organismo umano, come ad esempio quello protettivo nei confronti di diabete e patologie cardiache. L'ultimo, in ordine di tempo, ci giunge dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano ed è stato pubblicato sulla rivista Cancer Causes&Control. Secondo la ricerca, consumare almeno 4 porzioni di arance rosse alla settimana riduce del 54% il rischio di ammalarsi di tumori alle prime vie aeree (laringe, faringe, esofago), ma sarebbe protettivo anche nei confronti del cancro allo stomaco.
I flavonoidi e le antocianine (sostanze antiossidanti responsabili della colorazione sanguigna della polpa) presenti in questi frutti avrebbero infatti un potere anticancro riconosciuto, così come la vitamina C. Consumando arance stimoliamo il nostro sistema immunitario e riduciamo il rischio di infiammazioni, ma ci diamo anche una mano a non ingrassare. Ci spiega perché una delle ricercatrici dello IEO (Istituto europeo di Oncologia), la dott.ssa Lucilla Titta:
“Il succo di arancia rossa si conferma in grado di inibire l'accumulo di grasso, come già emerso da uno studio del Dipartimento di Oncologia sperimentale dello Ieo (tale succo è risultato proteggere dall'obesità causata da una dieta ricca di grassi, modificando il metabolismo delle cellule del tessuto adiposo). Per prevenire l'obesità (fattore di rischio per vari tipi di tumore) e le malattie croniche si consiglia di far prevalere nell'alimentazione quotidiana cereali integrali, legumi, verdura, frutta e fra questa non dovrebbero mai mancare alimenti ricchi di antocianine, come le arance rosse di Sicilia”. Un prezioso consiglio che tutti dovremmo seguire.
domenica 6 gennaio 2013
Salute e Benessere: Perdere Peso Dopo Le Feste
Il periodo delle feste comporta molti sgarri alimentari; aperitivi, cene e cenoni finiscono per regalare molto facilmente qualche chilo in più. Non è un caso, infatti, che parole come perdere peso, mettersi a dieta e palestra, siano quelle più ‘cliccate’ su Google nei mesi di dicembre e gennaio. Tuttavia, iniziare una dieta è semplice, ma non sempre si riesce poi a finirla e raggiungere il proprio obiettivo. Ecco alcuni consigli per perdere peso dopo le feste.
Solitamente, i primi chili accumulati sono sempre quelli più semplici da smaltire. Attività fisica ed alimentazione permettono di ottenere un rapida calo di peso che, però, dopo qualche settimana, tende a rallentare. E’ proprio in questo momento che risulta più difficile conservare la giusta motivazione e proseguire con la dieta e si verifica il fallimento di molti regimi dietetici.
Cosa succede al proprio corpo quando è sottoposto ad una dieta? Il corpo inizia a bruciare glicogeno,una sostanza che trattiene l’acqua e, insieme al calo delle calorie della dieta ed al maggior consumo, si perde facilmente peso. Poi, il corpo si adatta a questa routine ed il peso si stabilizza.
Come fare, quindi, per smuovere il metabolismo e non vanificare i benefici della dieta? Meglio eliminare del tutto quegli elementi come carboidrati raffinati, ovvero pasta, pane e zuccheri raffinati, alcool e latticini interi. No a sale in eccesso e meglio cibi freschi e poco conditi. Evitando questi alimenti il peso dovrebbe continuare a scendere. Si eliminano in questo modo grassi, calorie e sopratutto il sodio, colpevole della ritenzione idrica che regala subito qualche chilo in più.
Prima di sedersi a tavola è utile bere almeno tre bicchieri d’acqua che aiutano a smorzare la fame. Si puo’ consumare del the bancha, leggero e con pochissima teina, acidificante e diuretico. Meglio incominciare con le verdure fresche o cotte, aspettare 10 minuti e proseguire poi con il piatto principale.
In palestra, seguire un percorso che preveda attività cardiovascolare, utile per bruciare grassi e calorie, ma anche body building che, grazie alla massa magra, consente al corpo di bruciare calorie anche a riposo e di eliminare la massa grassa.
sabato 5 gennaio 2013
Salute e Benessere: Le Proprietà del Magnesio
Sono molte le proprietà benefiche del magnesio. Basti pensare che esso è implicato in più di 300 reazioni biochimiche che coinvolgono il nostro organismo. Il magnesio contribuisce alla funzionalità nervosa e muscolare, rafforza il sistema immunitario e il tessuto osseo, regola il battito cardiaco, la pressione del sangue e i livelli di glucosio. Inoltre è coinvolto nel metabolismo e svolge un ruolo non secondario nella sintesi delle proteine. Proprio per questo, quando se ne ha carenza, è necessario ricorrere a degli integratori, come il cloruro di magnesio.
Che ruolo svolge il magnesio nella digestione?
L’assunzione di magnesio svolge un ruolo di primo piano nella regolazione della digestione e interviene sia nei casi di diarrea che di stipsi. Il magnesio riesce ad agire sulla muscolatura della parete intestinale, regolando il PH e alleviando le infiammazioni.
Per queste sue proprietà esso è utile in caso di colite e di spasmi digestivi. Inoltre possiede un lieve effetto lassativo.
Il magnesio è utile per i dolori mestruali?
Il magnesio risulta utile in caso di dolori mestruali. In particolare interviene nella sindrome premestruale, riducendo l’irritabilità e gli sbalzi d’umore. Agisce sui meccanismi biochimici che regolano le vampate di calore in menopausa, risolvendo anche stati di ansia e depressione legati a questa fase della vita femminile.
Quali sono gli alimenti che contengono il magnesio?
Molto utile per il nostro organismo è soprattutto il magnesio supremo, che si presenta sotto forma di carbonato di magnesio: si tratta di un composto che ha un alto grado di assimilabilità da parte dell’organismo.
Gli alimenti che contengono il magnesio sono soprattutto i cereali integrali, la crusca, i legumi, come la soia e i fagioli, la frutta secca, come le mandorle, le noci, le nocciole, le arachidi e i pistacchi, il cioccolato amaro, i frutti di mare e alcune verdure.
Fra queste ultime ci sono quelle a foglia larga, i cavolfiori, i broccoli, le melanzane, le rape, le patate e i pomodori.
Fra la frutta, sono da privilegiare le arance, le fragole, le ciliegie, i lamponi, le more, l’uva, l’ananas e il melone.
Secondo alcune statistiche americane i giovani con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, gli uomini dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.
E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio.
Le concentrazioni sono ancora oggetto di discussione tra studiosi e studiosi; è certo che l’alimentazione deve contenere anche il magnesio per proteggere la propria salute.
martedì 1 gennaio 2013
Salute e Bellezza: Come Combattere La Culotte De Cheval
“Io seguo alla lettera la dieta ma dimagrisco solo dalla vita in su!" Tante donne combattono ogni giorno con la culotte de cheval e non sono le sole. Anche moltissime donne magre conoscono bene questo flagello: quei cuscinetti tra sedere e fianchi che proprio non se ne vogliono andare! Perchè? Stefania Giambartolomei, nutrizionista della Sisa (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione), ci spiega che nella donna la distribuzione del grasso a livello del bacino e delle cosce ha un significato specifico: è funzionale, cioè, al mantenimento della specie perchè rappresenta una scorta energetica che la donna tiene da parte, pronta ad essere utilizzata per eventuali gravidanze. E' per questo che è così difficile perdere il grasso localizzato su fianchi e cosce, così come per gli uomini è un'impresa liberarsi del grasso depositato a livello addominale. Quella contro la culotte de cheval è sicuramente una battaglia durissima, ma non persa! Scoprite come modellare la vostra silhouette.
La distribuzione del grasso corporeo è dettata dagli ormoni sessuali, ovvero gli estrogeni per le donne e il testosterone per gli uomini. Sono gli stessi ormoni che regolano la distribuzione dei caratteri sessuali secondari, quali la barba, i peli, l'attaccatura dei capelli e il timbro della voce. La culotte de cheval si installa mentre la nostra vita ormonale scorre (pubertà, gravidanza, menopausa...), è spesso ereditaria ed è purtroppo difficile da eliminare del tutto.
In più, quando l'organismo ha bisogno di energia, va a prenderla direttamente nella parte alta del corpo, mentre la follicolina (ormone prodotto dalle ovaie) favorisce l'aumento del peso nella parte bassa. Tanti fattori che rendono complicato dimagrire proprio dove vorremmo, ovvero dal bacino in giù.
Qual è l' alimentazione ideale contro la culotte de cheval?
E' importante prediligere i cibi proteici e ad alto contenuto di fibre.
1)Preferire la dieta mediterranea
2) Limitare gli zuccheri che vanno a depositarsi... proprio li!
2)Diminuire il consumo di “grassi cattivi”
3)Eliminare le bibite zuccherate
4) Non saltare i pasti
5) Fare attenzione al sale: provoca ritenzione idrica che è causa di gonfiore nei tessuti. E' essenziale leggere bene le etichette per capire quanto sale contengono i cibi che mangiamo.
Contro la culotte de cheval è importante lo sport?
Le natiche sono composte da 3 muscoli: il piccolo, il medio e il grande gluteo. E' uno dei muscoli più potenti del corpo ed è, quindi, tra quelli che rispondono meglio se lo fate lavorare!
Chiaro il concetto? Fate sport oltre a seguire una dieta sana: è l'unico modo per rimodellare la silhouette.
E' fondamentale fare esercizi almeno 3 volte a settimana per almeno 20 minuti perché dai 20 minuti in su il corpo attinge alle riserve di grasso.
Gli sforzi intensi ma di breve durata vanno a intaccare le riserve di zuccheri, ma non il grasso, quindi bisogna fare esercizi che favoriscono il lavoro cardio-vascolare come la camminata, il jogging, la bicicletta, il vogatore, il nuoto o l'acquagym.
Buone abitudini per un sedere da sogno!
Scale! Anche se non avete fretta, salite le scale 2 a 2
Per quanto riguarda l' acqua bevete almeno 1,5 litri di acqua al giorno.
Ma non dimenticate i massaggi ...
Ripeteteli mattina e sera con un prodotto specifico. Sul mercato ne potete trovare per tutte le tasche.
Quindi circondate la coscia con le 2 mani e risalite esercitando pressioni.
Niente jeans strettissimi! Perche' i pantaloni troppo stretti non favoriscono la circolazione e provocano la cellulite
Esercizio quotidiano!
- Contraete i glutei ogni volta che ne avete la possibilità (in macchina, nella metro, davanti alla tv): vi aiuterà a rassodarli.
sabato 29 dicembre 2012
Salute e Benessere: Dopo Le Feste Depuriamoci così
Le feste di Natale che si sono appena concluse, ci hanno lasciato bisognosi di una dieta depurante; troppi grassi, zuccheri e condimenti hanno affaticato il nostro organismo che ha necessità di un periodo di dieta sana e leggera.
Per depurarci, è necessario introdurre una quantità maggiore di frutta fresca e verdure di stagione; sono molto indicate anche le zuppe, i legumi e i cereali integrali che possono anche essere combinati fra loro; un esempio è la classica zuppa di ceci può essere arricchita con orzo o farro. La frutta, la verdura e i cereali integrali sono ricchi di fibre, indispensabili per il nostro benessere; infatti, limitano l’assorbimento dei grassi e facilitano il transito intestinale. In particolare consumare le insalate, poco condite, è un modo per fare il pieno di sali minerali e per ottenere un immediato effetto saziante.
Al minestrone, invece possiamo unire del riso o della pasta integrale.
Le verdure di stagione sono le crucifere, i carciofi, i finocchi, la zucca gialla e le cicorie; fra la frutta ricordiamo gli agrumi, i kiwi e i cachi e le mele. Le cipolle, sono molto indicate per depurarsi, infatti sono benefiche per il fegato e favoriscono la diuresi; possono essere consumate nelle zuppe oppure se cotte al forno, possono costituire un ottimo contorno vegetariano.
Per depurarci, è bene ridurre l’uso di grassi, soprattutto quelli animali; per condire possiamo utilizzare l’olio extra vergine d’oliva a crudo. Per qualche tempo evitiamo il burro e lo strutto; scegliamo carni magre e introduciamo una quantità maggiore di pesce. Fra gli alimenti indicati anche lo yogurt, perché rinforza la flora batterica e perché ci aiuta a rifornirci di calcio.
E’ importante per un’ottima depurazione, bere acqua naturale oppure tisane, tè senza zucchero e spremute fresche; molto valido anche il limone che ci aiuta a depurare il fegato, ha proprietà antiossidanti e fluidifica il sangue. Le tisane possono essere drenanti e depurative; si trovano già pronte in bustine in erboristeria o al supermercato. In alternativa, è possibile acquistare le erbe sfuse ed essiccate.
A colazione, si può bere del latte scremato, con qualche fette biscottate integrali. Lo spuntino di metà mattina può essere a base di un frutto e uno yogurt magro bianco. A pranzo si possono introdurre zuppe di cereali e legumi, pasta integrale condita con verdure, riso o minestrone; una porzione di pane, preferibilmente integrale, dell’insalata e un frutto. Al pomeriggio per la merenda è consigliabile consumare della frutta e a cena si può mangiare carne o pesce, verdure, pane e un frutto.
Per qualche tempo evitiamo le fritture, compresi i cibi prefritti, i super alcolici, gli stuzzichini salati e limitiamo il sale anche quello nascosto; per farlo, evitiamo i cibi in scatola, gli insaccati e i dadi.
La dieta depurante non deve essere prolungata nel tempo; inoltre, prima di intraprenderla è bene sottoporsi a dei controlli per verificare il proprio stato di salute. Quando è possibile, è meglio non ricorrere ai farmaci quanto cercare di condurre una vita più sana ed attiva che comprenda del movimento fisico quotidiano.
giovedì 27 dicembre 2012
Salute e Benessere: Alimentazione Responsabile Durante Le Feste
Il periodo natalizio è sinonimo di abbuffate, dolci squisiti e grandi cene. In questi giorni tendiamo a mangiare alimenti estremamente calorici che producono la lievitazione il nostro peso. Le tentazioni e gli eccessi tipici con grassi e zuccheri durante il Natale possono generare malessere e farci prendere alcuni kg in pochi giorni.
Però qualche piccolo trucchetto per evitare tutto ciò, esiste: per esempio praticando esercizio fisico per almeno mezzora ogni giorno. Altra opzione è uscire a passeggiare dopo ogni pasto delizioso. Ma non è finita qui, ecco per voi altri piccoli consigli per curare l’alimentazione durante le festività natalizie.
- Mantenere gli orari regolari dei pasti e sostituire alcuni cibi con altri più nutrienti e meno calorici.
- Dopo ogni pasto, è raccomandabile bere un infuso digestivo ed evitare anche le bibite gassate.
- Durante la fase di preparazione di pranzi e cene, è più salutare mangiare pesce e carni bianche, per esempio preparare come piatto principale pesce al forno accompagnato da un buon contorno di verdure.
- Evitare di mangiare insaccati e carni grasse. Meglio scegliere alimenti più leggeri affinché venga favorita la digestione. Questo non significa che dobbiamo privarci dei dolci natalizi, però bisogna ricordarsi sempre di non eccedere.
- Il dolce può essere sostituito dalla frutta, come per esempio con coppe di macedonia con un pizzico di zucchero.
- Possiamo sbizzarrirci con gli aperitivi sostituendoli con spettacolari canapé di verdure.
Ma oltre questi piccoli consigli, c'è qualche altro accorgimento che riguarda le modalita' di cottura.
Preferire le cotture al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno, evitando le fritture, condire utilizzando olio di oliva extravergine a crudo, dosandolo sempre con il cucchiaio anzichè versandolo direttamente dalla bottiglia.
Inoltre, se si deve preparare un soffritto, anziché usare burro od olio, è consigliabile far rosolare aglio e cipolla con vino bianco (l'alcool evapora con la cottura) o brodo sgrassato.
Come si puo' notare non si parla di grandi rinunce bensì di qualche accortezza che in realta' dovrebbe essere seguita tutti i giorni e non solo durante le feste!!
giovedì 20 dicembre 2012
Salute e Benessere: Frullati Sempre Più Calorici
Bere un frullato per fare il pieno di vitamine e di salute. Quante volte avete rinunciato a un gelato, a una fetta di torta, pensando: è troppo calorica, meglio un bel frullato. C’è chi considera questa bibita una delle famose cinque porzioni di frutta e verdura. Errore! Una nuova indagine nutrizionale, condotta dal magazine Which, dimostra che un bel frullato è troppo ricco di zuccheri per essere considerato salutare.
La ricerca ha analizzato 52 smoothies venduti nelle principali catene di supermercati britannici. Non sono quindi i frullati fatti a casa con frutta e latte o frutta e succhi di frutta, che siamo abituati a realizzare noi italiani, ma sono quei prodotti confezionati che a volte si trovano nei fast food o nei supermercati.
I dati hanno dimostrato che 41 frullati su 52 ha una concentrazione di zuccheri più elevata di una bottiglietta da 250 ml di Cola. Quello che però preoccupa di più sono le calorie, perché tutti i 52 smoothies sono risultati molto più calorici. Un famoso prodotto inglese a base di ananas, mango e frutto della passione contiene a 36,75 grammi di zucchero, pari a oltre 7 cucchiaini da tè, contro i 26,5 della bibita gassata, mentre un altro frullato con ananas, banana e cocco ha 177,5 calorie per 250 ml contro 105 per 250 ml di una Cola.
Richard Lloyd, direttore esecutivo di Which, come riporta il CorSera, ha dichiarato:
Dalla nostra analisi è chiaro che i frullati non sono poi così salutari come si potrebbe pensare perché pur essendo una buona fonte di frutta e apportando vitamine e sali minerali, preziosi per l’organismo, spesso contengono livelli talmente elevati di zuccheri e hanno così tante calorie che dovrebbero essere consumati nel rispetto di una dieta equilibrata.
Ci sono poi altri due punti da considerare: seppur più calorici e ricchi di zucchero, contengono anche le vitamine a differenza delle bibite gassate. Sono però anche molto cari. La soluzione? Se volete essere sicuri di non esagerare con zucchero, calorie e limitare il budget, usate un mixer e un po’ di frutta fresca e preparateli a casa.
martedì 18 dicembre 2012
Salute e Benessere: Acerola, Puro Concentrato di Vitamina C
Il suo nome scientifico è Malpighia punicifolia, ma è comunemente nota come Acerola. Questo arbusto, che raggiunge fino ai 4 metri di altezza, cresce nei paesi a clima temperato caldo ed è coltivato soprattutto nel nord del Brasile. Ha un frutto ovale di colore rosso intenso e dalla buccia sottile, simile alle ciliegie, anche se appartiene a tutt’ altra specie. E proprio dai suoi frutti maturi, privi di nocciolo, si ricava un succo che viene concentrato e nebulizzato, fino ad ottenere un estratto ad altissimo contenuto di acido ascorbico, ossia la famosa vitamina C (fino al 25%).
Quali sono le proprietà benefiche dell' Acerola?
L’Osservatorio AIIPA (Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari) segnala alcune evidenze scientifiche che confermano le proprietà benefiche dell’estratto di Acerola.Il prof. Antonello Sannia, Presidente della Società di Medicina Naturale, sottolinea: “La letteratura scientifica evidenzierebbe un’attività antivirale e di stimolo al sistema immunitario (in quanto aumenta l’attività fagocitaria dei leucociti e favorisce lo sviluppo dei linfociti). Ma non solo. L’Acerola, particolarmente ricca di polifenoli – quali i flavonoidi – e di antocianidine, vanta anche proprietà antiossidanti e favorisce un assorbimento più rapido del ferro dall’ intestino”.“In associazione con vitamina A, vitamina E e selenio, questo estratto è molto utile” – aggiunge Sannia. “Le cellule del sistema immunitario hanno bisogno di molta vitamina C per funzionare bene, e ne consumano parecchia durante le infezioni batteriche e/o virali. Pertanto in presenza di questi disturbi è importante un buon rifornimento di vitamina C. Siccome le riserve di vitamina C si esauriscono molto rapidamente sotto sforzo, la sua integrazione è importante. La dose giornaliera consigliata è di 40-50 mg per i bambini e 60-80 mg per gli adulti”.
domenica 16 dicembre 2012
Salute e Benessere: Le Radici Invernali Per Snellire Le Gambe
L’inverno porta freddo e gelo, ma anche dei prodotti della terra che fanno bene alla salute, fra queste le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali. Hanno poche calorie, ma un elevato contenuto di fibre che aumentano la sazietà e alleggeriscono la parte bassa del corpo.
Le radici invernali sono state a lungo snobbate in cucina. Colpa della loro fama di ortaggi poveri e della difficoltà nel trovarle sul banco di frutta e verdura dei supermercati, o sulle bancarelle dei mercati.
Oggi sono state rivalutate e si trovano facilmente; rape, topinambur, sedano rapa, scorzobianca e cardi si trovano, in stagione, ovunque.
Ricche di minerali, fibre e vitamine, le radici invernali contengono pochissime calorie e aiutano a liberarti dai liquidi in eccesso. Topinambur e scorzobianca contengono inulina, una fibra che non viene assorbita per produrre energia, quindi non dà calorie, ma fornisce nutrimento ai batteri buoni, che mantengono l’equilibrio della flora intestinale. L’inulina è lo zucchero ideale per chi vuole perdere peso, perchè, oltre a non essere calorico, dà senso di sazietà.
Il topinambur ha il sapore che ricorda quello del carciofo, la sua consistenza è però simile alla patata. Contiene inulina, 25 calorie per 100 g di prodotto ed è una buona fonte di calcio, ferro e magnesio, oltre ad aiutare l’intestino pigro.
Fra le radici invernali, c' è anche la scorzobianca ha un gusto amarognolo e contiene inulina e potassio. È ideale cotta al vapore, se invece si fa lessare, l’acqua di cottura può essere bevuta come depurativo o utilizzato come base per minestre fortemente diuretiche, ideale per combattere la ritenzione idrica. Contiene solo 15 calorie ogni 100 grammi.
La rapa contiene soltanto 19 calorie per 100 grammi ma ha l’inconveniente di assorbire molto i grassi con cui viene condita. Anche se ha un basso apporto di fibre, è ottima dal punto di vista nutrizionale soprattutto per il contenuto di potassio, che la rende una preziosa alleata contro la fame e il gonfiore.
Il sedano rapa, bianco e rotondo, ha un sapore aromatico, profumato ma dolce al tempo stesso, che è inconfondibile grazie al contenuto di un olio essenziale, il sedanolide. Ha un elevato contenuto di fibre, e le calorie sono solo 22 per un etto di prodotto.
Le radici invernali cotte combattono la cellulite, se crude apportano vitamine antiossidanti e il betacarotene, utili per contrastare i radicali liberi che provocano un invecchiamento precoce. Consumale molto, specialmente in questo periodo di Natale, con feste e cenoni in arrivo.
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