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mercoledì 1 maggio 2013

Salute Sport e Moda: La Bicicletta Aiuta il Cuore e la Linea



Ormai lo sanno tutti. Sedentarieta' e alimentazione scorretta sono le maggiori cause di malattie cardiovascolari.
Inoltre da test su bambini emerge che 1 su 3 è troppo cicciottello e questo influisce poi sulla crescita e lo sviluppo.
Tra i tanti rimedi per ovviare a questi problemi gli studiosi consigliano di utilizzare la bicicletta cominciando dai piu' piccoli, per lo svago e perche' no, per andare a scuola.
Sembra che pedalare sia la migliore medicina, indicata anche per i piu' pigri.

La bicicletta. Uno sport sano che aiuta il corpo e la mente.
Finalmente sono arrivate le belle giornate, quindi uscire è piacevole e rilassante.
Servendoci di una bicicletta a questo si aggiunge sicuramente un' ottima forma fisica, in quanto pedalare a lungo fa bene al nostro corpo.
Dopo i 20 minuti di questo bellissimo sport, infatti, il nostro organismo comincia a bruciare i grassi in eccesso.
La cosa straordinaria della bicicletta, è che allena tutti i muscoli, braccia, gambe, glutei e pancia.
Tutto cio' è possibile ammirando i piu' bei panorami, contribuendo con cio' non solo a lavorare per una forma fisica perfetta, ma anche sul nostro umore.
Uscire, guardare i paesaggi, riscoprire i colori della natura, i suoi profumi, ci aiutano a rilassarci e a calmare un po' di stress che la quotidianita' ci regala ogni giorno!!
Ovviamente meglio non strafare, come tutte le cose.
Non ci resta che munirci di una bicicletta e aiutare il nostro corpo e la nostra mente.

martedì 9 aprile 2013

Salute e Benessere: La Fragola, Tanti Motivi per un Uso Giornaliero



 L’ USDA (il dipartimento dell’agricoltura statunitense), ha pubblicato una classifica secondo cui il frutto di cui vi parlero' in questo post,
si posiziona tra i primi posti.
Si, perche' la fragola, oltre ad essere un concentrato di vitamina C e antiossidanti, rientra tra i cibi che ci fanno rimanere giovani.
Per cui possiamo abbondare con questo frutto che, oltre a farci bene, contiene pochissime calorie.

La Fragola. Tanti buoni motivi, per un consumo giornaliero.
Come vi ho anticipato, questo frutto contiene molte proprieta' benefiche.
Riassumendo provero' ad elencarvi vari buoni motivi per non far mai mancare questo frutto sulle noste tavole.

- La fragola contiene tanta Vitamina C che previene la degenerazione del collagene, in parole povere contrasta il formarsi delle rughe

- La fragola rafforza la cornea e la retina. Per la sua azione antiossidante previene la cataratta.

-La fragola riduce i picchi glicemici regolando il livello di zucchero nel sangue. Per cui tiene a bada diabete, glicemia e aumento di peso.

- Le fragole con il loro potente pool di antiossidanti ci aiutano a prevenire artrite e gotta, garantendoci di rimanere agili e scattanti più a lungo.

- Da molti studi emerge che la fragola per il suo contenuto elevato di vitamina C inibisce la crescita delle cellule tumorali.

- Inoltre si puo' dire che la fragola è amica del nostro cuore: abbassa infatti il colesterolo cattivo e riduce l'ipertensione.

- Inoltre la fragola contiene xilitolo e migliora sensibilmente la memoria

Dunque, mi viene da pensare che un detto antico, sia molto appropriato anche per la fragola, viste le sue proprieta':
Un bicchiere di fragole al giorno leva il medico di torno..




giovedì 21 marzo 2013

Salute e Benessere: Training Autogeno Contro lo stress



 Oggi voglio parlarvi di una tecnica di rilassamento sempre piu' utilizzata e cioè il training autogeno.
Scopriremo infatti in questo post che è possibile provocarsi un rilassamento con pochi semplici esercizi.
Il training autogeno è il giusto rapporto tra corpo e mente, è la consapevolezza massima del proprio corpo.
Riesce infatti a regalarci un perfetto equilibrio psicofisico semplicemente ascoltando il nostro corpo.

Training autogeno. Pochi esercizi per il benessere psicofisico.
Primo tra tutti il benessere respiratorio che si effettua chiudendo gli occhi e respirando regolarmente.
Questa respirazione profonda nasconde una tecnica naturale antistress.
A questo punto occorre soffermarsi a pensare cose positive su noi stessi e cio' che ci circonda.
Subito dopo si passa all'esercizio del cuore.Concentriamoci su di esso ripetendo la frase "io sono calmo".
Arriva quindi il momento dell'esercizio del calore, ossia concentrarsi man mano su ogni parte del corpo
ripetendoci che è caldissima. Tutto cio' ripetendo sempre la frase "io sono calmo".
In questo modo aiuteremo il nostro flusso sanguigno a irradiarsi bene tra i capillari che a loro volta si rilasceranno.
Ecco i principali esercizi del training autogeno. Semplici ed efficaci, da poter fare ovunque e comunque !!




mercoledì 20 marzo 2013

Salute e Benessere: L' Olio d' Oliva Aumenta il Senso di Sazietà



 Ottimo alleato per la salute e non solo. Grazie alle sue proprieta' idratanti lo è anche per la cura del corpo, nonchè dei capelli.
L' olio d' oliva infatti non finisce mai di stupirci per le sue proprieta' benefiche.
Un gruppo di ricercatori della Technische Universität di Monaco di Baviera ha ritenuto opportuno fare un test per stabilire il rapporto tra
l’assorbimento degli zuccheri e il livello di glicemia. Il risultato è stato sorprendente, in quanto l' assorbimento dell'olio di oliva aumenterebbe il senso di sazieta'
riducendo quindi le probabilita' di ingrassare.

Olio d' oliva. Un Test di scienziati per un risultato sorprendente.
Gli studiosi hanno selezionato delle persone e le hanno divise in due gruppi. Ad uno veniva introdotto nella dieta l'olio di semi e all'altro l'olio di oliva.
Alla fine del test è emerso che l’assorbimento degli zuccheri era piu' lento nel gruppo che aveva introdotto l'olio d'oliva nella propria dieta, inoltre questi riuscivano a mantenere alto il livello di glicemia. E tutto questo grazie ad una molecola contenuta nell'olio, ossia l’esenale.
Tutto cio' concederebbe alle persone quel senso di sazieta' che le spingerebbe a mangiare di meno, quindi si puo' affermare che l' olio d'oliva aiuterebbe a restare in forma e perchè no, aiuterebbe a dimagrire!!!




domenica 3 marzo 2013

Salute e Benessere: I Benefici della Dieta Mediterranea



 Sara' per le mie radici, sara' perchè in questi giorni tutti ne parlano, ma sono proprio contenta dell'argomento che sto per trattare.
Finalmente è terminato lo studio spagnolo secondo il quale la dieta mediterranea ridurrebbe il rischio di malattie cardiovascolari.
E non sto parlando di propagande varie cui siamo sottoposti in continuazione. Ora siamo con i dati alla mano e quindi il tutto ha delle fondamenta riscontrate!
Infatti sembra proprio che a Barcellona si sia effettuato questo test durato circa 5 anni (anche se al dire il vero sembra sia terminato prima per l'ovvieta' del risultato)
Sono state selezionate delle persone (alcune delle quali avevano avuto in precedenza problemi di salute), uomini e donne, divisi in 3 gruppi.
Ogni gruppo seguiva una dieta specifica.
Alla fine è emerso che il gruppo che assumeva olio extravergine d'oliva, cereali, frutta e pochi dolci aveva il 30% in meno di rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, come per esempio l'infarto del miocardio.

Dieta Mediterranea.Equilibrio perfetto per restare in salute.
Una cosa importante la si deve dire.
E' vero che lo schema alimentare della dieta mediterranea è molto vario, dalla pasta, alle noci, a tanta frutta e cereali, è giusto pero' precisare che per restare in salute dobbiamo sempre tenere a mente il fattore equilibrio.
Di tutte queste cose frutto della nostra terra, se pur sane, non dobbiamo fare abuso e dobbiamo ricordarci di essere sempre moderati e sforare quasi mai.
Quindi appurato che le noci , il vino a tavola (ammesso che sia un bicchiere al giorno), facciano bene, ricordiamo che basta poco per andare in sovrappeso.
Anche i dolci sono tollerati, basta che si consumino la mattina e non durante la giornata.
Insomma proprio una bella notizia, che oltretutto ci deve fare anche onore visto che altri paesi cercano di usare gli schemi della dieta mediterranea.



venerdì 1 marzo 2013

Salute e Benessere: Labbra Screpolate, Ecco i Rimedi




 Questo inverno sembra non voglia proprio passare. E quindi uno dei problemi stagionali si accentua e prolunga.
Si tratta delle labbra screpolate. Cerchero' di darvi qualche consiglio e rimedio naturale per eliminare questo disturbo.
E' anche vero che noi donne ne soffriamo di meno, questo perche' truccandoci e mettendo un velo di rossetto, questo ci protegge.
Ma per le donne che non fanno uno di rossetti o che utilizzando in gran parte i lip lucidi, il problema delle labbra secche e quindi screpolate, si ripresenta spesso.

Labbra screpolate. Rimedi comuni.
In commercio esistono dei prodotti a base di burro cacao. Ebbene sono molto efficaci anche perche' vanno a curare il problema principale delle labbra screpolate, ossia la loro disidratazione.
Il burro cacao va a idratare la parte creando al tempo stesso una barriera contro freddo e vento. Da preferire maggiormente quelli con la vitamina E che riescono addirittura a  ricostruire le difese naturali della pelle spaccata dal freddo.

Labbra screpolate. Rimedi naturali.
Ma se siamo in casa e vogliamo avvalerci di qualche rimedio naturale per combattere il problema delle labbra screpolate, possiamo utilizzare l'olio d' oliva con un batuffolo di cotone.
Qualcuno utilizza anche lo strutto, benchè questo non sia un alimento comune in tutte le case.
Pero' c' è da dire che se le labbra appaiono spaccate, allora è preferibile essere più aggressivi e utilizzare l'olio di ricino, magari la notte o la mattina prima di uscire.
E' inutile dire perchè scontato che il fumo e l'alcool aumentano la disidratazione, per cui accentuano il problema delle labbra screpolate.




sabato 23 febbraio 2013

Salute e Benessere: Avocado Per Dimagrire



Che mangiare frutta faccia bene al nostro organismo, questo è indiscusso.
Ma una recente ricerca statunitense ha sorpreso un po' tutti, proponendo un frutto tropicale che finora tutti ignoravano. Si tratta dell' avocado.
Sembra infatti che i ricercatori americani della National Health and Nutrition Examination Survey abbiano testato più di 1500 persone con il risultato che l'avocado non solo aiuterebbe a dimagrire, ma farebbe proprio bene alla salute.
Uomini e donne sottoposti a questo test che è durato anni hanno mangiato avocado per tutto questo lasso di tempo ed è emerso che avevano una condizione di salute migliore, rispetto a chi non aveva assunto questo frutto.
I testati avevano piu' magnesio, potassio, piu' fibre e anche l'indice di massa corporea era inferiore rispetto agli altri.
Per indice di massa corporea (IMC) intendiamo il rapporto tra peso e altezza di un individuo, e quindi il suo peso forma.
Ebbene grazie a questa ricerca ora sappiamo che l'avocado influisce positivamente sul nostro peso e non solo.
Questo frutto tropicale migliorerebbe lo stato di salute, regolerebbe il colesterolo e in più ci difenderebbe dalle malattie metaboliche.
Un' altra importante scoperta quella dei ricercatori americani.
Non ci resta che fare scorte di avocado nell' attesa dell' imminente primavera.



giovedì 14 febbraio 2013

Salute e Benessere: Le Tante Virtù Dell' Aceto di Mele




 Forse non tutti lo sanno ma sulle nostre tavole c'e' un vero e proprio elisir di benessere.
Stiamo parlando dell' aceto di mele conosciuto anche come aceto di sidro.
Sono tante le virtu' di questo prodotto naturale e proveremo ad elencarne qualcuna.
La prima fra tutte è il senso di sazieta' che lascia e la capacita' di ostacolare l'assorbimento dei grassi.
Non dimentichiamo che l'aceto di mele fornisce molti minerali come magnesio calcio, fosforo e potassio. Proprio per quest' ultimo fa bene alla pelle.
Oltre questi pregi, l' aceto di mele è un qualcosa che alle donne non dovrebbe mai mancare.
In primis perche' equilibra il ciclo mestruale ma poi anche perche' potrebbe essere un alleato di bellezza.
Proprio così, infatti aggiunto all'acqua fredda nell'ultimo risciacquo dopo lo shampoo dona ai capelli brillantezza e lucentezza.
In piu' non dovrebbe mancare neanche durante la preparazione delle torte in quanto contribuisce ad una lievitazione più veloce (in Francia lo usano sempre).
Non dimentichiamo nelle faccende domestiche giornaliere, qualche cucchiaio di aceto di mele in semplice acqua è miracoloso contro i cattivi odori e favorisce l'igiene.

Cosa si deve tenere presente quando si acquista l'aceto di mele?
Che sia biologico, non pastorizzato e che sia ottenuto preferibilmente da mele intere e non da parti di scarto in modo che siano mantenute intatte tutte le sue virtù.
E poi il colore: un buon aceto di mele deve presentarsi torbido e non limpidissimo in quanto cio' vorrebbe dire che è stato raffinato o che comunque sia ha perso le piu' importanti virtu'.




sabato 9 febbraio 2013

Salute e Benessere: Mani e Piedi Freddi, Cause e Rimedi




 Vi capita in inverno di avere mani e piedi freddi? Sicuramente succede a molte persone viste le basse temperature invernali, anche se alcune donne ne soffrono pure in estate.

Si tratta per lo più di un problema di circolazione che va affrontato dal di dentro, ovvero cercando di rimuovere o mitigare le cause che lo determinano, quindi se vi state chiedendo se esistono rimedi naturali per risolvere il problema ci sono.

Quali sono i rimedi naturali per risolvere i problemi di circolazione?
I trattamenti naturali per migliorare la circolazione e, quindi, per ridurre il fenomeno delle estremità congelate, sono  la curcuma, il coriandolo e il rosmarino tre sostanze, o meglio spezie, che migliorano sensibilmente la circolazione. Possono essere usate tranquillamente nella dieta di tutti i giorni senza problemi, tranne se si assumono farmaci o nei casi di gravidanza perché  in queste condizioni la curcuma è controindicata.

Anche gli oli essenziali possono essere assunti per uso interno da soli o in abbinamento tra loro, aggiungendo ad un cucchiaino di miele il tutto per almeno un mese di trattamento.
E’ consigliabile anche massaggiare le estremità gelate con un cucchiaio di olio di sesamo a cui sono state aggiunte sempre le solite tre gocce di essenze. Un massaggio deciso e vigoroso aiuterà a rimettere un po’ di fuoco nei piedi e nelle mani troppo fredde.
Altri prodotti naturali che aiutano a dare un po’ di calore alle estremità sono la cannella, il pepe nero e il peperoncino che vanno aggiunti alle pietanze di tutti i giorni, ovviamente non bisogna esagerare con l’assunzione di queste sostanze.

Infine consigliamo di ricorrere anche massaggi con olio di oliva  cui andrebbe aggiunto un cucchiaino di peperoncino in polvere. Questo rimedio consente di riscaldare velocemente le estremità e di trovare quindi quel sollievo che i rimedi interni impiegano più tempo a produrre.




mercoledì 6 febbraio 2013

Salute e Benessere: Gli Effetti Benefici Del Vino Rosso




 Sfatando tutte quelle teorie secondo le quali bere vino, anche se in modica quantità, farebbe sempre male, una ricerca scientifica statunitense, sarebbe addivenuta a ben altra conclusione rappresentata dal fatto che, bere vino rosso, nella giusta quantità, non solo farebbe bene alla salute, ma in qualche modo allontanerebbe lo spettro del Morbo di Alzheimer e di altre gravissime malattie.
Secondo uno studio condotto dalla Georgetown University, infatti, sarebbe emerso che il contenuto nel vino di resveratrolo, una sostanza reperita nell’uva e presente in buona quantità proprio nel vino rosso, sortirebbe i suoi migliori effetti a livello cerebrale nell’uomo intervenendo positivamente sia nei casi di moderata demenza senile, che nei casi di Morbo di Alzheimer. Occorre però specificare che lo studio è ancora in corso e sarà completato entro il 2015, tuttavia i primi riscontri sembrerebbero confermare l’effetto positivo del “nettare degli Dei”. Ma c’è di più!
Sempre secondo i ricercatori statunitensi, il contenuto di resveratrolo nel vino, trattandosi di un antiossidante naturale, si opporrebbe ad altre malattie legate alla circolazione sanguigna. Ciò in quanto, a detta degli scienziati, l’antiossidante naturale citato deterrebbe la caratteristica di opporsi all’aggregazione piastrinica, causa, come si sa, di infarti e ictus e non solo... Ulteriori studi in materia, avrebbero riportato l’effetto positivo del vino rosso anche nel contrasto dei tumori in generale. Il motivo? La quantità di enzimi che il resveratrolo è in grado di “spazzare” via risulterebbe notevole e utilissima al contrasto delle neoplasie poichè gli stessi enzimi, una volta in circolo nell’organismo, stimolerebbero la proliferazione delle cellule tumorali.

Quanto vino si deve bere per ottenere i benefici citati?
Non bisogna tuttavia dimenticare le quantità che è possibile ingerire per ottenere i citati benefici. I ricercatori puntano infatti il dito sulla necessità di regolare il numero di bicchieri che è possibile ingerire nel corso della giornata al fine di ottenere il massimo degli effetti positivi del vino rosso. Ciò in quanto, laddove si eccedesse, gli effetti positivi del vino non solo si annullerebbero, ma addirittura si assisterebbe agli esiti più nefasti derivanti dall’eccesso di alcol ed in particolar modo diretti a livello epatico e non solo. Gli scienziati d’oltreoceano avvertono infatti, che la quantità ottimale di vino rosso da ingerire è costituita da uno/due bicchieri a pasto, così come a beneficiare maggiormente degli effetti positivi è per lo più il vino rosso, in quanto il vino bianco deterrebbe quantità trascurabili di antiossidanti naturali ed in particolar modo di resveratrolo che si reperta negli acini di uva che nella lavorazione della bevanda resterebbero più a contatto del prodotto finito e che invece nel vino bianco vengono immediatamente allontanati.

sabato 2 febbraio 2013

Salute e Bellezza: Le Scale, Semplice Alternativa Alla Palestra





 Fare le scale, o comunque del movimento in qualsiasi momento della giornata, fa bene come andare in palestra. Basta sfruttare le tante occasioni e partire con un paio di minuti al giorno per arrivare a 30 per ottenere grandi benefici per la salute di tutto l’organismo.


Se non abbiamo tempo – o qualsiasi altro motivo – per andare in palestra, ma vorremmo fare comunque qualcosa per mantenerci in salute, la buona notizia è che la possibilità poterlo fare è a portata di mano – anzi, di piede.

La sana, economica e semplice alternativa alla palestra sono infatti le scale. Salire e scendere partendo anche solo da un paio di minuti al giorno, per poi magari arrivare con il tempo a 30, è un’attività assai benefica per l’organismo in generale, i muscoli e la circolazione.
E, a suggerire che fare le scale o del semplice movimento in qualsiasi momento della giornata sia efficace quanto una lunga sessione in palestra, sono i ricercatori della Oregon State University.

Il dottor Paul Loprinzi e colleghi della OSU hanno condotto uno studio su oltre 6.000 persone per valutare come un approccio attivo alla vita potesse essere una scelta salutare.
Si è così scoperto che l’attività fisica, anche non organizzata o strutturata come gli esercizi che si compiono in palestra, può essere altrettanto efficace nel controllo del peso, i livelli di colesterolo, la pressione alta e la sindrome metabolica (un insieme di fattori di rischio che aumenta la probabilità di sviluppare malattie come il diabete, le patologie cardiovascolari e l’ictus).

«Incoraggiamo le persone a cercare opportunità di essere attive quando la scelta è disponibile – spiega nella nota OSU il dottor Loprinzi della Bellarmine University e principale autore dello studio – Per esempio, piuttosto che restare seduti mentre si parla al telefono, bisognerebbe sfruttare l’occasione per compiere qualche attività di movimento mentre si parla».
Le occasioni per fare un po’ di movimento dunque non mancano, basta saperle cogliere e sfruttare. Qualche minuto al telefono, se ripetuto più volte durante la giornata, può divenire in breve tempo l’opportunità per ottenere un periodo più lungo di attività fisica, e arrivare ai canonici 30 minuti almeno di attività fisica al giorno consigliata da medici ed esperti.

Proprio nello studio, Loprinzi e il professor Brad Cardinal hanno scoperto che il 43% di coloro che svolgevano anche solo brevi periodi di attività fisica durante la giornata, avevano maggiori probabilità, alla fine, di compiere almeno 30 minuti di questa. Chi invece si dedicava a esercizi di lunga durata manteneva fede a queste linee guida soltanto nel 10% dei casi.
«Questo è un altro modo naturale di fare esercizio, solo per camminare di più e muoversi un po’ di più», ha sottolineato Cardinal, facendo notare che durante la giornata ci sono molte occasioni per fare del movimento, senza dover per forza aspettare di andare in palestra. Tra le tante, il professore ha citato il lasciare l’auto un po’ distante dall’ufficio per fare due passi; salire o scendere le scale al posto di prendere l’ascensore; alzarsi dal divano durante le interruzioni pubblicitarie in Tv e approfittarne per muoversi un po’… In sostanza, le occasioni, se sappiamo cercarle, non mancano di certo, basta aguzzare un po’ l’ingegno e la fantasia.

giovedì 31 gennaio 2013

Salute e Benessere: Ecco Gli Integratori Che Svegliano il Metabolismo




 Oltre ad una dieta equilibrata, gli integratori che svegliano il metabolismo possono essere inseriti regolarmente nell’alimentazione di tutti i giorni, per cicli di 1-2 mesi, per contrastare l’accumulo di scorie acidificanti. Li trovi in erboristeria o nelle farmacie con reparto naturale.

Quali sono gli integratori che svegliano il metabolismo?
Alga kelp: attiva la tiroide, accelera lo smaltimento dei grassi. Grazie al suo contenuto di iodio e oligoelementi, quest’alga riduce i residui acidi depositati nel corpo, aiuta a mantenere un corretto equilibrio minerale e contrasta la formazione di adipe e ritenzione idrica, stimolando la diuresi. Prendine 2 capsule prima di colazione e altre 2 capsule prima del pranzo, con un bicchiere di acqua.

Succo di melagrana: libera i tessuti dalle infiltrazioni acide che provocano il cedimento dei tessuti. Ricco di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (soprattutto potassio e fosforo), la melagrana rinforza il sistema immunitario, contrasta l’acidosi e ha un’azione tonificante generale. Bevi mezzo bicchiere al giorno di succo di melagrana biologico, sempre a digiuno. Il succo di melagrana si trova in flaconi in erboristeria.

mercoledì 30 gennaio 2013

Salute e Benessere: La Dieta Dei Carboidrati




 Se pensate che i carboidrati e la dieta non vadano d’accordo vi sbagliate di grosso: la cosa importante è solo sapere quando mangiarli, per evitare di accumulare troppe calorie e grassi. I carboidrati infatti, sono assolutamente indispensabili in una dieta equilibrata ma anche un po’ dimagrante: il segreto è solo quello di diminuire le quantità ma l’importante è non farsi mai mancare alcun nutriente nella dieta, che dovrà essere il più sana possibile.
Chi vuole dimagrire velocemente, spesso predilige una dieta proteica, ma siamo davvero sicuri che sia la migliore per perdere peso? Proteine la sera e carboidrati a pranzo? Forse no: la credenza più comune in fatto di alimentazione potrebbe essere ribaltata grazie ad una recente ricerca condotta dall’Università di Gerusalemme, diretta dal professor Zecharia Madar, che ha esaminato 78 volontari uomini e donne in sovrappeso. Ad un gruppo i carboidrati venivano somministrati soprattutto la sera, mentre all’altro gruppo nell’arco di una giornata intera. Risultato? Dopo sei mesi si è scoperto che chi assumeva i carboidrati di sera aveva una maggiore riduzione di peso oltre ad un maggior calo della massa addominale e della massa grassa. Secondo gli studiosi l’assunzione dei carboidrati di sera potrebbe modificare la secrezione degli ormoni leptina, che regola la sazietà, e adiponectina, ormone che che riduce i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue, che favorirebbero così il dimagrimento.

Quale è un esempio di dieta con carboidrati?
Vi proponiamo una dieta da 1300/1400 calorie che non dimentica i carboidrati, per fare il pieno di benessere e per perdere peso. A colazione potrete consumare un panino (50 g), un bicchiere di latte parzialmente scremato e un cucchiaio di marmellata oppure un tè, due fette biscottate con miele e una spremuta d’arancia. Per pranzo una pasta con broccoli con 60 g di orecchiette, quattro fette di prosciutto crudo magro e insalata verde mista oppure tagliatelle ai funghi con 60 g di pasta, una fettina di crescenza (50 g), insalata di radicchio e rucola oppure ravioli di magro con burro e salvia (60 g), verdure miste gratinate e una coppetta di macedonia. Per cena invece potrete consumare della minestra di zucca con 30 g di pasta integrale, nasello al cartoccio (150 g) e cavolfiore al vapore oppure minestrone di verdure con 30 g di pasta, arrosto di tacchino (120 g) e spinaci all’agro.




sabato 26 gennaio 2013

Salute e Benessere: Sani e Belli Con Le Arance Rosse




 Le più rinomate sono quelle di Sicilia IGP, parliamo della arance rosse, magnifico agrume dall’inconfondibile gusto agrodolce e dal profumo inebriante. Succose e prelibate, queste arance non sono solo buone da gustare, o perfette per ricavarne ottime spremute, sono anche estremamente preziose per la nostra salute. Non a caso sono state scelte come alimento simbolo dell’AIRC, Associazione italiana per la ricerca sul Cancro, che proprio sabato 26 gennaio torna nelle piazze italiane con le "arance della salute", che potremo avere con una donazione di appena 9€. Mangiare arance rosse, biologiche e di stagione, significa aiutare il nostro organismo a tenere lontane alcune forme tumorali, ma anche a mantenere la linea, dato che alcune sostanze in esse contenute giocano un ruolo cruciale nell’accelerare il metabolismo in modo naturale.

Chi lo dice? Beh, gli studi sulle proprietà nutrizionali delle arance rosse si sono sprecati negli anni, e tutti hanno individuato caratteristiche uniche ed effetti positivi sull’organismo umano, come ad esempio quello protettivo nei confronti di diabete e patologie cardiache. L'ultimo, in ordine di tempo, ci giunge dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano ed è stato pubblicato sulla rivista Cancer Causes&Control. Secondo la ricerca, consumare almeno 4 porzioni di arance rosse alla settimana riduce del 54% il rischio di ammalarsi di tumori alle prime vie aeree (laringe, faringe, esofago), ma sarebbe protettivo anche nei confronti del cancro allo stomaco.

I flavonoidi e le antocianine (sostanze antiossidanti responsabili della colorazione sanguigna della polpa) presenti in questi frutti avrebbero infatti un potere anticancro riconosciuto, così come la vitamina C. Consumando arance stimoliamo il nostro sistema immunitario e riduciamo il rischio di infiammazioni, ma ci diamo anche una mano a non ingrassare. Ci spiega perché una delle ricercatrici dello IEO (Istituto europeo di Oncologia), la dott.ssa Lucilla Titta:

“Il succo di arancia rossa si conferma in grado di inibire l'accumulo di grasso, come già emerso da uno studio del Dipartimento di Oncologia sperimentale dello Ieo (tale succo è risultato proteggere dall'obesità causata da una dieta ricca di grassi, modificando il metabolismo delle cellule del tessuto adiposo). Per prevenire l'obesità (fattore di rischio per vari tipi di tumore) e le malattie croniche si consiglia di far prevalere nell'alimentazione quotidiana cereali integrali, legumi, verdura, frutta e fra questa non dovrebbero mai mancare alimenti ricchi di antocianine, come le arance rosse di Sicilia”. Un prezioso consiglio che tutti dovremmo seguire.




martedì 22 gennaio 2013

Salute e Benessere: Deodoranti Per Ambiente, Quanto Sono Sicuri?






 Un noto spot di deodoranti per ambiente mostra un bagno molto sporco in cui i cattivi odori “scompaiono” grazie al diffusore che rinfresca l’ambiente con una profumazione gradevole (le fragranze sono diverse) e duratura (60 giorni). Peccato però che l’etichetta sulla confezione riporta due simboli di pericolo. Uno indica che il prodotto è irritante per gli occhi e può provocare reazioni di sensibilizzazione alla pelle. L’altro indica che il suddetto deodorante è pericoloso per l’ambiente perché introduce contaminanti chimici tossici per la vita acquatica con effetti a lungo termine. Inoltre, sempre sull’etichetta, in piccolo è riportata la scritta “le persone sensibili al profumo devono utilizzare il prodotto con cautela”.
Oltre a essere pericolosi per la salute e l’ambiente, questi deodoranti  contribuiscono all’inquinamento degli spazi chiusi (detti tecnicamente ambienti indoor), come case e uffici, ma anche scuole, ristoranti e palestre. Recenti indagini condotte a livello europeo mostrano che la popolazione residente nei centri urbani trascorre circa il 95-97% del proprio tempo negli ambienti chiusi, per cui l’esposizione all’inquinamento indoor non è da sottovalutare.

Dunque perché esporci a un rischio inutile?
Pensiamo infatti che sempre sull’etichetta viene riportata la frase “i deodoranti per l’ambiente non sostituiscono le buone pratiche di igiene”. Coprire i cattivi odori con una fragranza forte non significa pulire effettivamente l’ambiente: il profumo vero, quello della pulizia e dell’igiene, è senza dubbio da preferire al “profumo di pulito”.




domenica 20 gennaio 2013

Salute e Benessere: Sigaretta Elettronica, Primi Divieti




 L’Italia dice basta alle sigarette elettroniche. Erano state create come un’alternativa valida per riuscire a combattere il dannoso vizio del fumo, ma ultimamente le sigarette elettroniche sono finite al centro del dibattito perché – secondo quanto emerso da diversi studi – pare non sia escluso che questi particolari dispositivi non facciano effettivamente male alla salute di chi li utilizza e di coloro che li circondano. Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi, pare che siano già arrivati i primi divieti in merito all’utilizzo di queste sigarette in Italia.
In particolar modo, è il comune di Lomazzo a fare un passo concreto, poichè il sindaco avrebbe da poco firmato un’ordinanza mediante la quale sarà proibito l’utilizzo della sigaretta elettronica all’interno del municipio, negli uffici pubblici e nella biblioteca, ed ovviamente anche negli asili e nelle scuole.
Lo stesso sindaco di Lomazzo avrebbe spiegato le ragioni di questa importante decisione, una decisione dovuta al fatto che, ancora oggi, i dubbi in merito a questo genere di prodotto e soprattutto in merito ai suoi effetti sono ancora troppi per non prendere una decisione ferma. Nelle ultime settimane la questione che riguarda il divieto di fumare nei luoghi pubblici sancito dalla legge Sirchia (legge che ha da poco festeggiato i suoi primi dieci anni in Italia) ha quindi interessato anche il mercato delle sigarette elettroniche. E’ giusto che anche queste vengano messe “al bando” nei luoghi pubblici?
Il dibattito è quanto mai acceso, e c’è chi – come Alitalia, Trenitalia e Trenord – ritiene che l’utilizzo della sigaretta elettronica vada vietato all’interno di aerei e treni. Per quanto riguarda bar, ristoranti e gli altri luoghi pubblici, si tende invece ad affidarsi al buon senso, al fine di evitare problemi fra i clienti.
Detto questo, dal canto mio vorrei assicurare che smettere di fumare è possibile anche – e soprattutto – senza il bisogno di utilizzare le sigarette elettriche.




domenica 6 gennaio 2013

Salute e Benessere: Perdere Peso Dopo Le Feste




 Il periodo delle feste comporta molti sgarri alimentari; aperitivi, cene e cenoni finiscono per regalare molto facilmente qualche chilo in più. Non è un caso, infatti, che  parole come perdere peso, mettersi a dieta e palestra, siano quelle più ‘cliccate’ su Google nei mesi di dicembre e gennaio. Tuttavia, iniziare una dieta è semplice, ma non sempre si riesce poi a finirla e raggiungere il proprio obiettivo. Ecco alcuni consigli per perdere peso dopo le feste.

Solitamente, i primi chili accumulati sono sempre quelli più semplici da smaltire. Attività fisica ed alimentazione permettono di ottenere un rapida calo di peso che, però, dopo qualche settimana, tende a rallentare. E’ proprio in questo momento che risulta più difficile conservare la giusta motivazione e proseguire con la dieta e si verifica il fallimento di molti regimi dietetici.

Cosa succede al proprio corpo quando è sottoposto ad una dieta? Il corpo inizia a bruciare glicogeno,una sostanza che trattiene l’acqua e, insieme al calo delle calorie della dieta ed al maggior consumo, si perde facilmente peso. Poi, il corpo si adatta a questa routine ed il peso si stabilizza.
Come fare, quindi, per smuovere il metabolismo e non vanificare i benefici della dieta? Meglio eliminare del tutto quegli elementi come carboidrati raffinati, ovvero pasta, pane e zuccheri raffinati, alcool e latticini interi. No a sale in eccesso e meglio cibi freschi e poco conditi. Evitando questi alimenti il peso dovrebbe continuare a scendere. Si eliminano in questo modo grassi, calorie e sopratutto il sodio, colpevole della ritenzione idrica che regala subito qualche chilo in più.

Prima di sedersi a tavola è utile bere almeno tre bicchieri d’acqua che aiutano a smorzare la fame. Si puo’ consumare del the bancha, leggero e con pochissima teina, acidificante e diuretico. Meglio incominciare con le verdure fresche o cotte, aspettare 10 minuti e proseguire poi con il piatto principale.

In palestra, seguire un percorso che preveda attività cardiovascolare, utile per bruciare grassi e calorie, ma anche body building che, grazie alla massa magra, consente al corpo di bruciare calorie anche a riposo e di eliminare la massa grassa.



sabato 5 gennaio 2013

Salute e Benessere: Le Proprietà del Magnesio





 Sono molte le proprietà benefiche del magnesio. Basti pensare che esso è implicato in più di 300 reazioni biochimiche che coinvolgono il nostro organismo. Il magnesio contribuisce alla funzionalità nervosa e muscolare, rafforza il sistema immunitario e il tessuto osseo, regola il battito cardiaco, la pressione del sangue e i livelli di glucosio. Inoltre è coinvolto nel metabolismo e svolge un ruolo non secondario nella sintesi delle proteine. Proprio per questo, quando se ne ha carenza, è necessario ricorrere a degli integratori, come il cloruro di magnesio.

Che ruolo svolge il magnesio nella digestione?
L’assunzione di magnesio svolge un ruolo di primo piano nella regolazione della digestione e interviene sia nei casi di diarrea che di stipsi. Il magnesio riesce ad agire sulla muscolatura della parete intestinale, regolando il PH e alleviando le infiammazioni.
Per queste sue proprietà esso è utile in caso di colite e di spasmi digestivi. Inoltre possiede un lieve effetto lassativo.

Il magnesio è utile per i dolori mestruali?
Il magnesio risulta utile in caso di dolori mestruali. In particolare interviene nella sindrome premestruale, riducendo l’irritabilità e gli sbalzi d’umore. Agisce sui meccanismi biochimici che regolano le vampate di calore in menopausa, risolvendo anche stati di ansia e depressione legati a questa fase della vita femminile.

Quali sono gli alimenti che contengono il magnesio?
Molto utile per il nostro organismo è soprattutto il magnesio supremo, che si presenta sotto forma di carbonato di magnesio: si tratta di un composto che ha un alto grado di assimilabilità da parte dell’organismo.
Gli alimenti che contengono il magnesio sono soprattutto i cereali integrali, la crusca, i legumi, come la soia e i fagioli, la frutta secca, come le mandorle, le noci, le nocciole, le arachidi e i pistacchi, il cioccolato amaro, i frutti di mare e alcune verdure.
Fra queste ultime ci sono quelle a foglia larga, i cavolfiori, i broccoli, le melanzane, le rape, le patate e i pomodori.
Fra la frutta, sono da privilegiare le arance, le fragole, le ciliegie, i lamponi, le more, l’uva, l’ananas e il melone.

Secondo alcune statistiche americane i giovani con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, gli uomini dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.
E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio.
Le concentrazioni sono ancora oggetto di discussione tra studiosi e studiosi; è certo che l’alimentazione deve contenere anche il magnesio per proteggere la propria salute.



martedì 1 gennaio 2013

Salute e Bellezza: Come Combattere La Culotte De Cheval





“Io seguo alla lettera la dieta ma dimagrisco solo dalla vita in su!" Tante donne combattono ogni giorno con la culotte de cheval e non sono le sole. Anche moltissime donne magre conoscono bene questo flagello: quei cuscinetti tra sedere e fianchi che proprio non se ne vogliono andare! Perchè? Stefania Giambartolomei, nutrizionista della Sisa (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione), ci spiega che nella donna la distribuzione del grasso a livello del bacino e delle cosce ha un significato specifico: è funzionale, cioè, al mantenimento della specie perchè rappresenta una scorta energetica che la donna tiene da parte, pronta ad essere utilizzata per eventuali gravidanze. E' per questo che è così difficile perdere il grasso localizzato su fianchi e cosce, così come per gli uomini è un'impresa liberarsi del grasso depositato a livello addominale. Quella contro la culotte de cheval è sicuramente una battaglia durissima, ma non persa! Scoprite come modellare la vostra silhouette.
La distribuzione del grasso corporeo è dettata dagli ormoni sessuali, ovvero gli estrogeni per le donne e il testosterone per gli uomini. Sono gli stessi ormoni che regolano la distribuzione dei caratteri sessuali secondari, quali la barba, i peli, l'attaccatura dei capelli e il timbro della voce. La culotte de cheval si installa mentre la nostra vita ormonale scorre (pubertà, gravidanza, menopausa...), è spesso ereditaria ed è purtroppo difficile da eliminare del tutto.
In più, quando l'organismo ha bisogno di energia, va a prenderla direttamente nella parte alta del corpo, mentre la follicolina (ormone prodotto dalle ovaie) favorisce l'aumento del peso nella parte bassa. Tanti fattori che rendono complicato dimagrire proprio dove vorremmo, ovvero dal bacino in giù.

Qual è l' alimentazione ideale contro la culotte de cheval?
E' importante prediligere i cibi proteici e ad alto contenuto di fibre.

1)Preferire la dieta mediterranea
2) Limitare gli zuccheri che vanno a depositarsi... proprio li!
2)Diminuire il consumo di “grassi cattivi”
3)Eliminare le bibite zuccherate
4) Non saltare i pasti
5) Fare attenzione al sale: provoca ritenzione idrica che è causa di gonfiore nei tessuti. E' essenziale leggere bene le etichette per capire quanto sale contengono i cibi che mangiamo.

Contro la culotte de cheval è importante lo sport?
Le natiche sono composte da 3 muscoli: il piccolo, il medio e il grande gluteo. E' uno dei muscoli più potenti del corpo ed è, quindi, tra quelli che rispondono meglio se lo fate lavorare!
Chiaro il concetto? Fate sport oltre a seguire una dieta sana: è l'unico modo per rimodellare la silhouette.
E' fondamentale fare esercizi almeno 3 volte a settimana per almeno 20 minuti perché dai 20 minuti in su il corpo attinge alle riserve di grasso.
Gli sforzi intensi ma di breve durata vanno a intaccare le riserve di zuccheri, ma non il grasso, quindi bisogna fare esercizi che favoriscono il lavoro cardio-vascolare come la camminata, il jogging, la bicicletta, il vogatore, il nuoto o l'acquagym.
Buone abitudini per un sedere da sogno!
Scale! Anche se non avete fretta, salite le scale 2 a 2

Per quanto riguarda l' acqua bevete almeno 1,5 litri di acqua al giorno.

Ma non dimenticate i massaggi ...
Ripeteteli mattina e sera con un prodotto specifico. Sul mercato ne potete trovare per tutte le tasche.
Quindi circondate la coscia con le 2 mani e risalite esercitando pressioni.

Niente jeans strettissimi! Perche' i pantaloni troppo stretti non favoriscono la circolazione e provocano la cellulite

Esercizio quotidiano!

- Contraete i glutei ogni volta che ne avete la possibilità (in macchina, nella metro, davanti alla tv): vi aiuterà a rassodarli.


sabato 29 dicembre 2012

Salute e Benessere: Dopo Le Feste Depuriamoci così





Le feste di Natale che si sono appena concluse, ci hanno lasciato bisognosi di una dieta depurante; troppi grassi, zuccheri e condimenti hanno affaticato il nostro organismo che ha necessità di un periodo di dieta sana e leggera.
Per depurarci, è necessario introdurre una quantità maggiore di frutta fresca e verdure di stagione; sono molto indicate anche le zuppe, i legumi e i cereali integrali che possono anche essere combinati fra loro; un esempio è la classica zuppa di ceci può essere arricchita con orzo o farro.  La frutta, la verdura e i cereali integrali sono ricchi di fibre, indispensabili per il nostro benessere; infatti, limitano l’assorbimento dei grassi e facilitano il transito intestinale. In particolare consumare le insalate, poco condite, è un modo per fare il pieno di sali minerali e per ottenere un immediato effetto saziante.
Al minestrone, invece possiamo unire del riso o della pasta integrale.
Le verdure di stagione sono le crucifere, i carciofi, i finocchi, la zucca gialla e le cicorie; fra la frutta ricordiamo gli agrumi, i kiwi e i cachi e le mele. Le cipolle, sono molto indicate per depurarsi, infatti sono benefiche per il fegato e favoriscono la diuresi; possono essere consumate nelle zuppe oppure se cotte al forno, possono costituire un ottimo contorno vegetariano.
Per depurarci, è bene ridurre l’uso di grassi, soprattutto quelli animali; per condire possiamo utilizzare l’olio extra vergine d’oliva a crudo. Per qualche tempo evitiamo il burro e lo strutto; scegliamo carni magre e introduciamo una quantità maggiore di pesce. Fra gli alimenti indicati anche lo yogurt, perché rinforza la flora batterica e perché ci aiuta a rifornirci di calcio.
E’ importante  per un’ottima depurazione, bere acqua naturale oppure tisane, tè senza zucchero e spremute fresche; molto valido anche il limone che ci aiuta a depurare il fegato, ha proprietà antiossidanti e fluidifica il sangue. Le tisane possono essere drenanti e depurative; si trovano già pronte in bustine in erboristeria o al supermercato. In alternativa, è possibile acquistare le erbe sfuse ed essiccate.
A colazione, si può bere del latte scremato, con qualche fette biscottate integrali. Lo spuntino di metà mattina può essere a base di un frutto e uno yogurt magro bianco. A pranzo si possono introdurre zuppe di cereali e legumi, pasta integrale condita con verdure, riso o minestrone; una porzione di pane, preferibilmente integrale, dell’insalata e un frutto.  Al pomeriggio per la merenda è consigliabile consumare della frutta e a cena si può mangiare carne o pesce, verdure, pane e un frutto.
Per qualche tempo evitiamo le fritture, compresi i cibi prefritti, i super alcolici, gli stuzzichini salati e limitiamo il sale anche quello nascosto; per farlo, evitiamo i cibi in scatola, gli insaccati e i dadi.
La dieta depurante non deve essere prolungata nel tempo; inoltre, prima di intraprenderla è bene sottoporsi a dei controlli per verificare il proprio stato di salute. Quando è possibile, è meglio non ricorrere ai farmaci quanto cercare di condurre una vita più sana ed attiva che comprenda del movimento fisico quotidiano.